sabato 28 luglio 2012

I MESSAGGI SEGRETI DEI FIORI. Trova il fiore perfetto per le tue emozioni e per i tuoi regali

Cercate un modo originale per esprimere le vostre emozioni? Volete dichiarare i vostri sentimenti a una persona ma non trovate le parole giuste? Ditelo con un fiore! Sì, perché ogni fiore, attraverso le sue caratteristiche, comunica un messaggio ben preciso che può essere una dichiarazione, una richiesta, un augurio, un monito, un complimento, un’offesa. Non è un caso, dunque, se i fiori accompagnano molteplici momenti della nostra vita e abbiano, dalla notte dei tempi e in ogni cultura, un ruolo centrale nelle esperienze umane.

Quali pensieri, allora, si nascondono dentro un petalo? La risposta possiamo cercarla in questo libro di Mandy Kirby. In esso troviamo una selezione di fiori scelti per il loro significato storico e letterario. Numerosi sono, infatti, i riferimenti alla mitologia greco-romana e alla pittura e alla poesia dell’epoca vittoriana (periodo in cui l’interesse per il simbolismo floreale ha raggiunto l’acme). Il testo, riccamente illustrato da Katie Tooke, contiene anche un dizionario di tutte le emozioni che possiamo esprimere attraverso fiori e piante, nonché una serie di suggerimenti per creare il bouquet perfetto per ogni occasione. L’introduzione è firmata da Vanessa Diffenbaugh, autrice del bestseller Il linguaggio segreto dei fiori.

Un volumetto semplice e delicato che ci aiuta a codificare un linguaggio segreto e ci riavvicina a un affascinante mezzo di comunicazione che, purtroppo, negli ultimi tempi – votati alla sterilità della super tecnologia – rischia di cadere in disuso.
VOTO: 3.5/5

Mandy Kirby, editor e appassionata di fiori, vive a Cambridge in Inghilterra.

Titolo: I messaggi segreti dei fiori. Trova il fiore perfetto per le tue emozioni e per i tuoi regali
Titolo originale: The Language of Flowers. A Miscellany
Autore: Mandy Kirby
Traduttore: Alba Mantovani
Editore: Garzanti (collana Narratori Moderni)
Anno: 2011

mercoledì 25 luglio 2012

Premio Bancarella 2012

Con 97 voti, Il mercante di libri maledetti di Marcello Simoni vince la 60esima edizione del Premio Bancarella.

Edito da Newton Compton, il libro di Simoni è un thriller ambientato in epoca medievale ed è il primo volume di una trilogia. La storia si snoda tra l'Italia, la Spagna e la Francia e vede protagonisti un mercante di reliquie e un potente quanto misterioso manoscritto in grado, secondo la leggenda, di evocare gli angeli.

Marcello Simoni è nato a Comacchio nel 1975. Ex archeologo, laureato in Lettere, attualmente lavora come bibliotecario. Ha pubblicato diversi saggi storici, soprattutto per la rivista specialistica Analecta Pomposiana. Ha partecipato all’antologia 365 racconti horror per un anno mentre altri suoi racconti sono usciti per la rivista letteraria Writers Magazine Italia. Il mercante di libri maledetti è il suo primo romanzo e, oltre al Bancarella, gli è valso anche un altro premio: il What's up Giovani Talenti per la cultura 2011. Nel tempo libero Simoni organizza eventi culturali di taglio letterario.

Marcello Simoni dopo la proclamazione

domenica 22 luglio 2012

Citazione libresca n.12

[...] Esprimere un desiderio dinnanzi a una stella cadente, a un arcobaleno o alla tomba di Merlino non significa essere dei "non illuminati", ma basarsi su una consapevolezza profondamente istintuale del fatto che esistono energie naturali atte a trasformare i progetti in successo e la disperazione in speranza.

da Fate e creature magiche di Cassandra Eason.

mercoledì 18 luglio 2012

Di prossima lettura - Estate 2012, n.1

I prossimi tre libri che leggerò e recensirò qui su Lo scaffale dei libri sono:

L'amante di Marguerite Duras. La storia d'amore di una francese quindicenne con un giovane miliardario cinese, sullo sfondo di un ritratto di famiglia, nell'Indocina degli anni trenta.

Conoscere i gioielli di Patrizia di Carrobio. Bon ton, consigli e storie di preziosi raccontate da un'esperta d'eccezione.

Lezioni di seduzione di Emma Wildes. Londra 1850: in un libro scandaloso, scovato fra gli scaffali di una libreria, Brianna trova i consigli giusti per far innamorare suo marito - un aristocratico influente e irresistibile, ma freddo e fin troppo rispettoso - trasformandosi così in una donna coraggiosa e sensuale.

domenica 8 luglio 2012

Premio Strega 2012

Con il suo romanzo Inseparabili (edito da Mondadori), Alessandro Piperno si aggiudica il Premio Strega 2012 ottenendo 126 voti.

Inseparabili è il seguito di Persecuzione e fa parte della trilogia Il fuoco amico dei ricordi. Il romanzo racconta la storia di due fratelli che da ragazzi a cui è stata rubata l'infanzia diventano adulti isolati dal mondo. Dentro c’è la descrizione minuziosa di una realtà ostile, il caso che incide sul destino, la famiglia che non protegge e, al contrario, semina insicurezze.

Nato a Roma nel 1972, Alessandro Piperno affianca all'attività di scrittore quella di ricercatore universitario e di redattore della rivista Nuovi Argomenti. Fino al 2005 ha anche fatto parte di Random, una band rock-blues romana, in qualità di chitarrista solista e cantante. Fino ad ora ha pubblicato cinque libri per diverse case editrici.

Alessandro Piperno dopo la proclamazione

martedì 3 luglio 2012

FIABE D'AMORE

Sei racconti usciti dalla penna di due scrittrici della Corte del Re Sole e tradotte per noi da Carlo Collodi, il papà di Pinocchio. Fiabe senza tempo popolate da sovrani capricciosi, fate esigenti, animali parlanti, principi coraggiosi e fanciulle virtuose. Protagonista assoluto: l’Amore. Il sentimento più forte, più bello, più vero. Quello che fa gioire e soffrire, disperare e sperare. Quello che fa fare follie, che infonde coraggio, che dà forza ed energia, che rende persone migliori. Quello che porta a combattere contro draghi spaventosi, a sfidare l’ira del sovrannaturale, ad affrontare e superare senza paura ogni tipo di ostacolo.
Storie che trasmettono a grandi e piccini i valori che nobilitano l’animo umano. Storie che insegnano che la felicità si raggiunge solo attraverso l’impegno e il sacrificio e con dedizione e un pizzico di magia.

Il registro narrativo è quello tipico delle fiabe: pomposo, immaginifico, onirico. Alcuni racconti come La Bella e la Bestia e La Bella dai capelli d’oro sono davvero deliziosi, altri invece come La Gatta Bianca risultano un po’ noiosi perché troppo lunghi e prolissi, ma, come ogni fiaba che si rispetti, tutti e sei hanno una bella morale.
Un libro adatto a qualsiasi età (chi pensa che le fiabe siano cose solo per bambini si sbaglia di grosso), un vero gioiellino con cui impreziosire la propria libreria.
VOTO: 4/5

E approfitto dell’occasione per segnalarvi un articolo che io stessa ho scritto qualche tempo fa per la rivista MP News sull’importante ruolo che le fiabe ricoprono nello sviluppo formativo dei bambini. Lo trovate qui.

Marie-Catherine, baronessa d’Aulnoy (a destra in un ritratto di Élisabeth Sophie Chéron) nasce a Barneville-la-Bertran nel 1650. Nipote dell'erudita Marie Bruneau des Loges, donna forte e determinata per la sua epoca, dalla vita alquanto movimentata, ha viaggiato attraverso l'Europa ed è entrata nelle grazie di Luigi XIV per servizi resi alla corte. Verso la fine del 1600, apre a Parigi un salotto letterario e viene ammessa all'Accademia dei Ricoverati di Padova come la settima donna celebre tra i suoi membri con i soprannomi di "eloquente" e di "Clio"; ella vi rappresentava la musa della storia. Comincia a pubblicare i suoi racconti a partire dal 1690. Le sue fiabe sono annoverate tra i più autentici capolavori della letteratura fiabesca. L'intenso vissuto di Marie-Catherine d'Aulnoy si manifesta nella sua scrittura. Muore a Parigi nel 1705.

Jeanne-Marie Leprince de Beaumont (a destra in un ritratto di autore ignoto) nasce a Rouen il 26 aprile 1711. Lavora come istitutrice presso la corte di Lorena, dove svolge funzioni di dama di compagnia e di insegnante di musica fino al suo matrimonio con Monsieur de Beaumont. Inizia molto giovane la sua attività di scrittrice. Dopo la separazione dal marito e l'annullamento del suo matrimonio, si trasferisce a Londra, dove fonda una rivista periodica, Il Magazzino degli adolescenti, in cui si trattano temi letterari e scientifici e lezioni scolastiche per bambini. Pubblica il suo primo romanzo, Il trionfo della verità, nel 1748 a Nancy, dedicandolo al suocero del re Luigi XV, il re di Polonia Stanislao Leszczyński, in occasione di un suo soggiorno presso la corte di Lunéville. Nel corso della sua vita ha scritto in tutto una settantina di opere. Molti dei suoi racconti sono diventati dei classici della letteratura dell'infanzia e della gioventù. È considerata come la prima autrice ad avere volontariamente adottato uno stile semplice realmente adeguato ai giovani lettori. Muore a Chavanod, l'8 settembre 1780.

Titolo: Fiabe d'amore
Autore: Marie-Catherine d'Aulnoy e Jeanne-Marie Leprince de Beaumont
Traduttore: Carlo Collodi
Titolo originale: I racconti delle fate voltati in italiano da C. Collodi
Editore: Giunti (collana Varia Giunti)
Anno: 2011