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venerdì 5 luglio 2013

Premio Strega 2013

Walter Siti trionfa alla 67esima edizione del Premio Strega. Con il suo Resistere non serve a niente (edito da Rizzoli), lo scrittore modenese si aggiudica - ottenendo 165 su 412 voti espressi - il riconoscimento letterario italiano più ambito.

Resistere non serve a niente è la storia di Tommaso, un ex ragazzo obeso, matematico mancato e giocoliere della finanza, che soffre di un complesso di Edipo irrisolto e vive di inconfessabili frequentazioni. Il suo è un mondo dove il dio denaro domina su tutto e l'unico valore da perseguire è il possesso: così il suo ritratto diventa un'indagine delle deformazioni dell'epoca contemporanea.

Walter Siti è nato a Modena il 20 maggio 1947. Formatosi alla Scuola Normale Superiore di Pisa, ha insegnato nelle Università di Pisa, Cosenza, L'Aquila, e attualmente è in pensione. Ha pubblicato due volumi di critica letteraria, Il realismo dell'avanguardia e Il neorealismo nella poesia italiana; ha pubblicato inoltre su varie riviste italiane e straniere saggi su Montale, Penna, Pierpaolo Pasolini e sulla poesia italiana contemporanea. A partire dagli anni '90 ha cominciato a pubblicare anche romanzi.
Nel 2007 è stato finalista del Premio Bergamo; nel 2009 ha vinto il premio letterario Dedalus.
Dal novembre del 2008 tiene su La Stampa di Torino una rubrica di televisione intitolata La finestra sul niente.
Nel 2012 è nel cast del programma di Italia 1 La Scimmia come preside.

Walter Siti dopo la proclamazione

mercoledì 3 luglio 2013

Assenza giustificata

Miei cari lettori,
vogliate scusarmi se per tutto il mese di giugno non ho aggiornato Lo scaffale dei libri, ma la mia latitanza è giustificata: esami universitari. Ora, però, che ho assolto i miei impegni di studio, posso finalmente ritornare a rivolgere energie ed attenzioni al mio amato blog.

Prossimamente, dunque, pubblicherò le recensioni di Un ponte sull'eternità di Richard Bach e Il giardino segreto di Frances Hodgson Burnett, un nuovo post per L'angolo della poesia e poi notizie, segnalazioni, avvisi di prossime letture ed altro ancora.

Pronti a ripartire? Io sì!
Continuate a seguirmi ;-)
Un abbraccio!

mercoledì 19 giugno 2013

Citazione libresca n.19

[...] La vanità e l'orgoglio sono due cose diverse, sebbene questi vocaboli vengano usati spesso come sinonimi. Una persona può essere orgogliosa senza essere vanitosa. L'orgoglio è legato più all'opinione che abbiamo di noi stessi, la vanità a quello che vorremmo che gli altri pensassero di noi.

da Orgoglio e pregiudizio di Jane Austen.

Keira Knightley e Matthew MacFadyen in una scena del film Orgoglio e prgiudizio, diretto nel 2005 da Joe Wright e tratto dall'omonimo romanzo di Jane Austen

mercoledì 29 maggio 2013

Alla vostra attenzione, n.7

Sara Schiarizza mi ha segnalato l'ultimo libro di un suo carissimo amico ed è con grande piacere che io, a mia volta, lo segnalo ai lettori del mio blog. Si tatta di Vimini di Donato Cutolo, con colonna sonora - su cd allegato al volume - di Fausto Mesolella, chitarrista degli Avion Travel, edito da Zona.


Trama: i genitori, la famiglia, il luogo delle origini e la sua gente sono l’imprinting primario della nostra vita, e ne segnano il corso nel bene come nel male. Vimini Mart è una adolescente dalla vita difficile, che dopo tre anni in Francia torna in Italia, a San Timo, il paese dov’è nata e cresciuta, dove suo padre Pierre - ricco vignaiolo d’oltralpe - conobbe e sposò sua madre Lara, ragazza debole e perduta tra miseria e sogni di grandezza. Vimini tenta di riannodare i fili di una vita che, dalla morte di nonna Cecilia, non è né sarà più la stessa. Ritrova Sacco, il vicino di casa ch’è come un fratello maggiore, e Remo, il compagno di giochi con cui ha scoperto i miracoli della natura e il magico - e tragico - potere divinatorio degli arcobaleni, solari e lunari. Potere al quale, purtroppo, pare proprio impossibile sfuggire.

Booktrailer:


Non so voi, ma a me la trama affascina moltissimo e spero di avere presto l'occasione di leggere questo libro che si preannuncia emozionante e originale.

Donato Cutolo, scrittore, compositore di colonne sonore, sound engineer, ha esordito in campo letterario nel 2009 con il libro + cd Carillon, che diventa in pochi mesi un piccolo grande caso editoriale per copie vendute. Per maggiori informazioni, visitate il suo sito internet.

Fausto Mesolella, pluripremiato chitarrista, compositore, produttore e arrangiatore, lead guitar degli Avion Travel, ha pubblicato il libro + cd I piaceri dell’orso e il cd Suonerò fino a farti fiorire.

Donato Cutolo (a destra) e Fausto Mesolella

venerdì 24 maggio 2013

Festa del libro 2013

Il 23 maggio si celebra in tutta Italia la Festa del libro. La giornata fa da chiusura a Il Maggio dei Libri, la grande campagna di promozione del libro e della lettura, che per un mese anima il paese con migliaia di eventi organizzati da diversi enti.

La campagna, promossa dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, inizia il 23 aprile, in coincidenza con la Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore promossa dall'UNESCO, e culmina, come appena detto, il 23 maggio con la Festa del libro.
La denominazione scelta per la campagna, Il Maggio dei Libri, pone l'accento su un mese che nella tradizione popolare italiana è legato alle feste per il risveglio della natura e richiama l'idea di crescita e maturazione, ma anche di allegria e di piacere: tutti concetti collegati alla lettura.

Lo scopo della campagna è quello di portare i libri tra la gente, distribuirli, farli conoscere, connotandoli di un forte valore sociale e affettivo. E favorire così l'abitudine alla lettura. Il libro, quindi, esce dal suo contesto abituale e dilaga sul territorio: dalle grandi città ai piccoli centri, regioni, province, comuni, scuole, biblioteche, associazioni culturali, case editrici, librerie, circoli di lettori, promuovono iniziative per intercettare anche persone che di solito non leggono.

venerdì 17 maggio 2013

XXVI Salone Internazionale del Libro

Si rinnova, dal 16 al 20 maggio 2013, l'appuntamento con il Salone Internazionale del Libro, la più grande manifestazione d'Italia dedicata all'editoria, alla lettura e alla cultura, fra le più importanti in Europa. Come di consueto, teatro dell'evento sarà il Lingotto di Torino.

Il tema conduttore del Salone 2013 è la creatività, mentre il Cile è il Paese ospite. Inoltre, quest'anno al Salone debutta anche la Regione Ospite, cui è dedicato un fitto programma di scambi ed eventi culturali. L'idea di dedicare un focus particolare ogni anno a una diversa regione italiana, con i suoi autori, la sua industria editoriale, i suoi beni culturali e librari, è nata immediatamente all'indomani del Salone 2012 dall'assessore alla Cultura del Piemonte Michele Coppola e dal suo omologo della Calabria Mario Caligiuri. E è proprio la Calabria la prima Regione ospite.
Ricco, come sempre, il programma della manifestazione e il parterre dei grandi ospiti.

Per maggiori notizie e per tutte le informazioni sull'evento, vi invito a visitare il sito internet della fiera.

martedì 14 maggio 2013

In breve: LETTERE DI UNA MONACA PORTOGHESE


Cinque lettere scritte da una monaca portoghese del XVII secolo e indirizzate a un ufficiale francese che prima l'ha sedotta e amata e poi abbandonata. Cinque lettere brevi ma intense in cui la giovane religiosa riversa tutta la sua disperazione per un amore finito male. Un amore che le ha fatto conoscere i piaceri della carne e il profumo della felicità ma che le ha fatto anche assaggiare il sapore amaro della delusione, improvvisa e inaspettata. Terminata la lettura ti chiedi chi altri, in letteratura, sia riuscito ad esprimere in maniera così struggente, profonda e analitica le tribolazioni di un cuore infranto, ma non trovi risposta.

Apparse anonime a Parigi nel 1669, Le lettere portoghesi costituirono fin da subito un caso letterario. La loro attribuzione, infatti, è stata tra le più controverse della storia letteraria francese. Da un lato si è prestata fede all'autenticità della monaca, cui alcuni eruditi ottocenteschi riuscirono anche a dare un nome e una biografia: quelli di Mariana Alcoforado, nata nel 1640 e vissuta fin dall'età di dodici anni in un convento portoghese. Dall'altro, dopo una serie di ricerche, nel Novecento si è finito nell'identificarne l'autore in Gabriel-Joseph de Lavergne, conte di Guilleragues, cortigiano con prestigiose amicizie letterarie e autore di versi galanti e mondani. Egli, però, non confessò mai di aver scritto l'opera, né mai alcuno dei suoi amici gliela attribuì.

Eccellente edizione questa della Marsilio, con testo francese a fronte, curata nei minimi dettagli, con attenzione certosina, da Brunella Schisa, autrice anche della traduzione e dell'introduzione che ripercorre accuratamente tutta la controversa storia dell'opera. Giovanni Cacciavillani, invece, firma una postfazione dotta e raffinata.

Al di là del mistero, che forse mai sarà risolto, circa la reale identità dell'autore di questo capolavoro della letteratura francese, restano queste cinque epistole potenti, liriche, appassionate che affascinano, commuovono e spiazzano.
VOTO: 5/5

Titolo: Lettere di una monaca portoghese
Titolo originale: Lettres portugaises
Autore: Anonimo
Traduttore: Brunella Schisa
Curatore: Brunella Schisa
Editore: Marsilio (collana Letteratura universale - sotto collana I fiori blu)
Anno: 1991