domenica 8 settembre 2013

Premio Campiello 2013

Ugo Riccarelli con il suo romanzo L'amore graffia il mondo (edito da Mondadori) vince il Premio Campiello 2013, ottenendo 102 voti sui 289 della giuria di lettori. Per la prima volta nella storia del Campiello ha vinto uno scrittore morto prima della serata finale. Riccarelli, infatti, è scomparso lo scorso 21 luglio. Il premio, consegnato come di consueto nel Teatro La Fenice di Venezia, è stato ritirato dalla moglie dello scrittore, Roberta Bortone.

L'amore graffia il mondo, con cui l'autore ha voluto rendere un omaggio a tutte le donne, vede protagonista Signorina, una donna tenera, fragile e determinata. Il romanzo racconta le vicende di una famiglia e parla di rinunce, sacrifici, dagli anni Venti ai giorni del benessere.

Ugo Riccarelli nasce a Cirié, in provincia di Torino, il 3 dicembre 1954. Figlio di genitori di origini toscane, frequenta la Facoltà di Filosofia presso l'Università degli Studi di Torino.
Collabora con diverse testate giornalistiche e riviste tra le quali La Repubblica, Il Sole 24 Ore, Grazia, Il Corriere della Sera. Lavora all'ufficio stampa del Comune di Pisa e negli ultimi anni a Roma, dove muore il 21 luglio 2013 all'età di 58 anni. In precedenza, si sottopone, in Inghilterra, ad un doppio trapianto di cuore e polmone.
I suoi libri sono tradotti in diverse lingue e pubblicati in numerosi paesi.

Ugo Riccarelli

Robera Bortone Riccarelli ritira il premio

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