martedì 20 luglio 2010

IL PALIO DENTRO E FUORI

Piero Magi ha cercato di raccontare a chi non è di Siena che cos'è il Palio di Siena. E l’ha fatto con la semplicità, l'eleganza, lo stile e quel pizzico d’ironia propri del grande giornalista. Non essendo senese ha fatto in modo che nel suo libro Il Palio dentro e fuori, attraverso una serie di interviste, fossero i senesi stessi a raccontare il Palio agli italiani: dal sindaco all'arcivescovo, dai funzionari della celebre banca Monte dei Paschi ai semplici contradaioli. Con il loro contributo, Magi va ad analizzare i vari momenti della Festa e le diverse figure che ne sono i protagonisti. Tenta di dare una spiegazione alle inspiegabili regole della vita di contrada e alle non facili simbologie legate alla manifestazione, senza dimenticare di fare un accenno alle radici storiche di quest'ultima. Dedica inoltre due capitoli al rapporto del Palio con i mass media e con un futuro sempre più modernizzato, con il quale sembra contrastare. Rivolge poi un approfondito sguardo alla città di Siena, alle diciassette contrade in cui è divisa e ai suoi abitanti.

Il saggio è consigliato a coloro i quali, incuriositi, desiderano conoscere la grande Festa senese o vogliono approfondire le poche e non chiare nozioni che posseggono in merito, senza però pretendere di scendere nei particolari (per una full immersion nell'argomento si rimanda a testi più dettagliati). Ma è consigliato anche a coloro che hanno un'idea distorta della Festa e che si chiedono che senso abbia la sua esistenza nel Terzo Millennio. Libri come questo, infatti, sono necessari perché in Italia c'è troppa poca informazione (e tanta disinformazione) sul Palio e questo non è un bene. Perché Siena, da sempre prima nelle classifiche sulla qualità della vita, ha tanto da insegnare agli italiani in termini di civiltà e lo fa attraverso il Palio. Perché il Palio è uno dei simboli del Bel Paese, qualcosa di cui andare orgogliosi in quanto è considerata la più bella manifestazione storica del mondo. Il fondatore del Futurismo, Filippo Tommaso Marinetti, diceva che "il Palio è un pugno di diamante da tendersi contro qualsiasi nemico d'Italia" e se lo diceva un motivo doveva pur esserci.

Come anche Piero Magi sostiene nel suo libro, Siena non potrebbe esistere senza il Palio perché in esso si riflette la sua essenza. Perciò negare il Palio significherebbe negare Siena stessa, gioiello tra i più preziosi di un'Italia dall'immortale splendore. Quindi se pensate che il Palio sia solo una breve, sfrenata corsa di cavalli che si tiene due volte l'anno, se pensate che il Palio sia solo un'inutile rievocazione del Medioevo, se pensate che i senesi siano un popolo di matti inspiegabilmente legati a un passato che nella loro città sembra essere sempre presente, sappiate che pensate in maniera errata. Terribilmente errata. E fareste bene a leggere libri come Il Palio dentro e fuori. Dopo, forse, anche la follia vi sembrerà acquistare un senso. Un senso meraviglioso di cui potreste restare particolarmente affascinati.

Tra le molte persone che amano il Palio e le tante che lo ignorano, ci sono anche quelle che lo odiano. Tra queste ultime ci sono sicuramente gli animalisti che, senza degnarsi di raccogliere un minimo di informazioni a riguardo, affermano con foga una serie di allucinanti assurdità (come, ad esempio, paragonare il Palio alla barbara Corrida, nulla di più assurdo!). Magi, nel suo libro, ha una risposta anche per loro. Io, nel mio piccolo, rispondo loro con un'affermazione della giornalista Paola Fallaci (sorella della più famosa Oriana): "dopo essere stata a Siena per vedere se sono crudeli con gli animali, ho deciso di rinascere cavalla... Ma sì, conviene rinascere cavalle. Dico 'cavalle' perché i maschi sono castroni, è il solo lavorino sgradevole che gli fanno".
VOTO: 4/5

Piero Magi (nella foto a destra), nato ad Arezzo il 13 settembre 1922, ha iniziato l'attività di giornalista nel 1955, nella sua città natale. Per vent'anni ha girato il mondo come "inviato speciale" del quotidiano La Nazione scrivendo articoli di politica, attualità e costume. Dal 1981 al 1985 viene nominato direttore de La Nazione, dopo esserne stato prima Redattore Capo e poi Vice Direttore. Scrittore prolifico, ha pubblicato svariati libri su fatti di costume e rievocazioni storiche. Si è sempre interessato alla sua Toscana valorizzandone aspetti anche sconosciuti. Dal 1990 è stato direttore del mensile Toscana Qui pur continuando a collaborare con La Nazione attraverso una rubrica quotidiana di lettere intitolata Il salotto di Piero Magi e una domenicale, Italiani allo specchio. Si è spento la notte di lunedì 29 settembre 2003, all'età di 81 anni, nella sua casa di Firenze.

Titolo: Il Palio dentro e fuori
Autore: Piero Magi
Editore: Bonechi (collana Vita e Costume - sotto collana Le Chiacchiere)
Anno: 1996

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