mercoledì 2 febbraio 2011

IL CAVALIERE D'INVERNO

Una struggente storia d’amore ambientata nella Russia di Stalin, sullo sfondo della seconda guerra mondiale. I protagonisti sono Alexander e Tatiana. Lui è un giovane ufficiale dell’Armata Rossa, aitante, valoroso, generoso, sicuro di sé; nella voce ha uno strano accento, dietro il quale si cela un misterioso passato. Lei è una ragazza russa che vive a Leningrado in un’unica stanza con i genitori, i nonni paterni, il gemello Pasha e la sorella maggiore Dasha. È graziosa, allegra, intelligente, coraggiosa e conserva ancora uno spirito fanciullesco. Alexander e Tatiana si incontrano nel giugno del 1941, il giorno in cui la Germania di Hitler dichiara guerra alla Russia. Uscita per fare scorte di cibo, Tatiana si siede su una panchina per mangiare un gelato acquistato al chiosco accanto alla fermata del tram. D’improvviso si accorge che dall’altro lato della strada un soldato la sta osservando: è Alexander. Il giovane è colpito da quella deliziosa ragazza che, avvolta in un vestito bianco con sopra ricamate delle rose rosse, si gusta un gelato in tutta la spensieratezza dei suoi diciassette anni, mentre intorno a lei il mondo sprofonda nell’angoscia della guerra. Tatiana gli appare come una luce nelle tenebre, una speranza nella desolazione. Fra loro scatta subito un’attrazione irresistibile, attraverso un incrocio di sguardi capiscono di essere fatti l’uno per l’altra. Alexander attraversa la strada e rivolge la parola a Tatiana. Da quel momento ha inizio la loro storia.

Fin da subito però si presentano degli ostacoli che sembrano voler rendere il loro amore impossibile. Saranno costretti a ignorarsi per giorni e mesi, dovranno affrontare l’assedio nazista e il rigido inverno russo, dovranno superare la paura della morte e il dolore della separazione, prima di potersi abbandonare liberamente alla passione – tanto a lungo repressa – e coronare il loro sogno d’amore. A Lazarevo (un villaggio immaginario, creato dalla fantasia dell’autrice), lontani dal conflitto e dalla sofferenza, immersi nella natura incontaminata e al riparo dal mondo crudele, Tatiana e Alexander vivranno, per un brevissimo periodo, attimi di intensa felicità e profonda tenerezza. Per poi ritornare nell’incubo della guerra… Il finale non è un vero finale, ma solo un arrivederci – doloroso quanto speranzoso – perché le vicende dei due innamorati proseguono nel secondo libro Tatiana & Alexander, per poi concludersi nel terzo Il giardino d'estate.

Un romanzo di settecento pagine che si legge tutto d’un fiato. Una storia strappalacrime che commuove il lettore fin dal principio. I personaggi sono perfettamente delineati; i dialoghi non sono mai banali, mai scontati; lo stile è semplice e scorrevole; il linguaggio utilizzato per descrivere i numerosi rapporti sessuali fra i due protagonisti è esplicito ed erotico ma attento a non cadere mai nella volgarità della pornografia. Paullina Simons si dimostra una scrittrice formidabile, in grado di regalare emozioni uniche, ottima conoscitrice della letteratura russa, della storia, della guerra. Tra le righe di questa sua opera, divenuta un bestseller internazionale, emerge anche una sottile denuncia dell’ipocrisia e della crudeltà del regime staliniano. Ma Il cavaliere d’inverno parla soprattutto di speranza: quella speranza che ha il suo epicentro nell’amore e che aiuta a superare le difficoltà, a combattere per un futuro migliore, a rinascere dalle ceneri della sofferenza, a sconfiggere la morte. Siamo di fronte a un romanzo straordinario, appassionato come l’amore, drammatico come la guerra. Epico. VOTO: 5/5

Paullina Simons (nella foto a destra) è nata a San Pietroburgo nel 1963. All’età di dieci anni emigra con la famiglia negli Stati Uniti. Dopo la laurea in scienze politiche all’Università del Kansas e dopo aver lavorato come giornalista finanziaria, scrive il suo primo romanzo Tully, realizzando così il suo sogno di sempre: diventare una scrittrice. Ottiene la fama mondiale con la trilogia dei romanzi Il cavaliere d’inverno, Tatiana & Alexander e Il giardino d'estate, le cui vicende si ispirano in parte alla storia della sua famiglia in Russia. Oltre ad altri romanzi, ha scritto anche un libro di cucina: Tatiana’s table. Vive a Northport, nei pressi di New York, con il marito e i suoi quattro figli. Paullina Handler è il suo nome da nubile.

Titolo: Il cavaliere d'inverno
Titolo originale: The bronze horseman
Autore: Paullina Simons
Traduttore: Lucia Fochi e Francesca Del Moro
Editore: BUR Rizzoli (collana Narrativa)
Anno: 2010

4 commenti:

  1. Quando racconti una storia immersa nello sfondo di una guerra e ci metti dentro, per massimo contrasto, l'amore, fai sempre qualcosa di molto delicato, qualcosa che può fallire facilmente se non stai attento a dosare bene i sentimenti. Chi ci riesce deve ben conoscere i moti dell'animo.

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  2. Sono perfettamente d'accordo con te.

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  3. Mi piace molto la recensione, e con il tuo permesso la pubblicherò sul blog.
    Sono felice che hai colto anche lo stile narrativo, che alle volte viene lasciato quasi in secondo piano perché si è travolti dalla storia d'amore tra Tania e Shura. Invece, a mio avviso, è proprio lo stile semplice e scorrevole che fa entrare il lettore nelle pagine, che lo coinvolge fin dall'inizio catapultandolo nel racconto.
    L'appunto sulle scene dei rapporti sessuali lo condivido e aggiungo che anche senza quelle parti l'amore tra i protagonisti sarebbe risultato comunque intenso e profondo. La necessità di quelle 100 pagine si comprendono però leggendo la storia nel suo insieme,faccio riferimento anche al secondo libro, sono gli unici momenti in cui Tania e Shura stanno insieme nella loro privacy..la distanza che li separerà dopo è straziante e il ricordo di queli momenti felici darà loro il coraggio di andare avanti.
    Mi piacerebbe leggere anche le recensioni sugli altri due libri della saga.
    Soprattutto sul terzo dove lo stile narrativo di Paullina cambia e ci sono scene che fanno dscutere..oltre che riflettere.

    Ancora complimenti per la recensione.

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  4. Ciao! Grazie per la visita e per il commento. Condivido in pieno quanto dici riguardo lo stile.

    Per quanto concerne gli altri due libri della saga, ancora non li ho letti. Ho già acquistato "Tatiana & Alexander" e sarà uno dei prossimi libri che leggerò (anche perché non vedo l'ora!). Ti prometto che appena pubblicherò le recensioni di entrambi i libri ti avviserò, così avrai modo di leggerle e di commentarle ;)

    Certo che hai il permesso di pubblicarla sul tuo blog, altroché, per me è un piacere.

    Grazie ancora e continua a seguirmi.
    Un salutone!

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