mercoledì 31 ottobre 2012

LEZIONI DI SEDUZIONE

Londra 1850. Tra gli scaffali polverosi di una libreria, Brianna scova un libro che una giovane donna della buona società come lei non dovrebbe assolutamente leggere: si tratta de I consigli di Lady Rothburg, scritto alcuni anni prima da una famigerata cortigiana e bandito pubblicamente perché ritenuto licenzioso. Infischiandosene delle convenzioni, Brianna acquista il volume che tanto l'ha incuriosita e inizia a leggerlo di nascosto. In esso trova la soluzione al suo problema ovvero i consigli giusti per conquistare suo marito Colton, un duca affascinante e influente ma freddo e serioso persino a letto. Le dritte di Lady Rothburg si rivelano efficacissime fin dalla prima attuazione, tanto che Brianna, entusiasta e soddisfatta, presta il libro alla sua migliore amica Rebecca, anch'essa desiderosa di conquistare l'uomo del quale è segretamente innamorata.

Lezioni di seduzione narra le vicende sentimentali di due fanciulle appartenenti all'alta borghesia londinese della seconda metà dell'Ottocento. Brianna, intenta a sciogliere un marito innamorato ma formale e fin troppo rispettoso, e Rebecca, figlia unica che rifiuta ogni buon partito che i genitori le propongono perché il suo cuore batte in segreto per un discusso libertino. Figlie di una società bigotta, ipocrita, tradizionalista e fortemente maschilista, le due ragazze riusciranno - grazie ad un libro per sole donne ricco di suggerimenti maliziosi ma oculati - ad imporre la propria intelligenza e la propria femminilità su chi le vorrebbe delle bamboline incapaci di intendere e di volere, scoprendosi così dotate di un coraggio e di una sensualità che neppure loro stesse sapevano di possedere.

Una lettura leggera ma resa piacevole da uno stile narrativo scorrevole, da una trama accattivante e da personaggi ben delineati seppur troppo perfetti per essere veri (fanciulle belle, ricche e virtuose sposano uomini bellissimi, ricchissimi, potentissimi, innamoratissimi e pure super dotati... uhm...). Un libro che può essere definito a pieno titolo erotico perché numerosi sono gli amplessi in esso descritti (tanto che più che lezioni di seduzione, sarebbe meglio parlare di lezioni di sesso). Ma, forse, è proprio quest'erotismo costante, romantico e mai volgare, di cui il romanzo è impregnato, a sedurre il lettore.
Donne, i consigli di Lady Rothburg, che compaiono all'inizio di ogni capitolo a mo' di introduzione, sono da annotare.
VOTO: 4/5

Emma Wildes (nella foto a destra) è nata in Minnesota e cresciuta a Albuquerque, nel New Mexico. Ha frequentato la Illinois State University, dove si è laureata in geologia. Attualmente vive nel Midwest con il marito Chris dal quale ha avuto tre figli. È una delle autrici più promettenti del romance storico, molto apprezzata negli Stati Uniti e tradotta in diverse lingue.
Per maggiori informazioni potete visitare il suo sito internet

Titolo: Lezioni di seduzione
Titolo originale: Lessons from a Scarlet Lady
Autore: Emma Wildes
Traduttore: Arianna Gasbarro
Editore: Leggereditore (collana Narrativa)
Anno: 2011

8 commenti:

  1. interessante! e i consigli sul sesso non fanno mai male :)
    bel blog!
    un abbraccio

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    1. Ciao Ellie!
      Sì, la letteratura erotica, quando non scade nella pornografia o nella banalità (il ché, purtroppo, accade spesso) è veramente piacevole.
      Grazie di cuore per i complimenti.
      Un abbraccio!

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  2. Mah, direi che va letto, se non è volgare se da qualche buon consiglio, perchè no?
    Ciao, buona serata.
    ANTONELLA

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    1. È una lettura molto leggera ma accattivante. E non è volgare, anzi.
      Sinceramente, come voto, avrei voluto dare a questo libro un 3.5 (su 5), ma la Wildes ci sa fare perciò ho voluto premiarla regalandole un mezzo punto ;-).
      Antonella, fammi sapere se lo leggerai, sarò curiosa di conoscere la tua opinione.
      Un abbraccio!

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  3. CIao molto interessante. Secondo me le donne hanno delle mosse in più rispetto agli uomini. Questo è dovuto al loro linguaggio comunicativo non verbale. Vi segnalo questo sito per leggere alcuni spunti sul linguaggio del corpo:

    consigli linguaggio del corpo non verbale femminile
    http://www.bellaebrava.it/category/linguaggio-del-corpo/

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    1. Ciao! Sì, le donne hanno molte marce in più rispetto agli uomini. E non lo dico io (anche perché non sono una femminista che odia gli uomini, anzi!), è semplicemente un dato di fatto! :-)
      Comunque, grazie per l'articolo che ci hai segnalato e complimenti per l'interessantissimo sito. Ti leggerò volentieri ;-)
      A presto!

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  4. Ciao!! Questo libro che hai recensito, per l'ambientazione storica che adoro, potrebbe diventare una delle mie prossime letture!! Ti seguo con piacere!
    Ale

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    1. Ciao Alessandra!
      Se leggerai questo libro, fammi sapere poi se ti è piaciuto o meno ;-)
      Comunque, grazie di cuore per la stima. Anche io seguo con piacere il tuo fantastico blog.
      Un saluto e alla prossima!

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