martedì 22 maggio 2012

Festa del libro 2012

Il 23 maggio si celebra in tutta Italia la Festa del libro. La giornata fa da chiusura a Il Maggio dei Libri, la grande campagna di promozione del libro e della lettura, che per un mese anima il paese con migliaia di eventi organizzati da diversi enti.

La campagna, promossa dal Centro per il Libro e la Lettura del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, inizia il 23 aprile, in coincidenza con la Giornata mondiale del libro e del diritto d'autore promossa dall'UNESCO, e culmina, come appena detto, il 23 maggio con la Festa del libro.
La denominazione scelta per la campagna, Il Maggio dei Libri, pone l'accento su un mese che nella tradizione popolare italiana è legato alle feste per il risveglio della natura e richiama l'idea di crescita e maturazione, ma anche di allegria e di piacere: tutti concetti collegati alla lettura.

Lo scopo della campagna è quello di portare i libri tra la gente, distribuirli, farli conoscere, connotandoli di un forte valore sociale e affettivo. E favorire così l'abitudine alla lettura. Il libro, quindi, esce dal suo contesto abituale e dilaga sul territorio: dalle grandi città ai piccoli centri, regioni, province, comuni, scuole, biblioteche, associazioni culturali, case editrici, librerie, circoli di lettori, promuovono iniziative per intercettare anche persone che di solito non leggono.

4 commenti:

  1. Ciao Valeria, e già oggi è facile sentir parlare così a partire dalla televisione che è quella che dovrebbe avere una funzione educativa. BISOGNA abituare la gente a leggere e non è impresa facile. Ciao, alla prossima,Antonella

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    1. Sì, sono d'accordo. La televisione è uno dei maggiori responsabili di questa società "sottosopra" in cui ci ritroviamo a vivere.
      Ciao, Antonella! Alla prossima!

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  2. Cara Valeria,
    ecco l'ennesimo evento mancato a causa di giornate monopolizzate da troppi impegni... Mi consola l'idea che almeno al Salone del libro sono riuscita ad andare, portandomi a casa una chicca che da tempo cercavo: "Il vampiro" di Charles Nodier.
    Intanto, tempo permettendo, procede la godibilissima lettura di Marcenaro che, con i suoi "Cimiteri", a tratti mi diverte, vedi le peripezie dell'illustre "appendice" napoleonica, ed a tratti mi commuove, vedi l'assurda fine di Walter Benjamin... Va da sé che, quando andrò a Parigi, il mio spirito flâneur, prima di girovagare senza meta per le strade della Ville-Lumière, dovrà perdersi tra le mille pietre di Père-Lachaise! :)
    Infine, Valeria cara, perdonami se arrivano in ritardo anche i miei più sentiti auguri di Buon Compleanno per tuo bellissimo blog! Continua così e ad maiora! :)

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    1. Lia carissima, mi fa piacere sapere che apprezzi il libro di Marcenaro e leggere che stai provando le stesse sensazioni che ho provato io quando l'ho letto. E ti dirò di più: anche io, dopo aver letto "Cimiteri", mi sono promessa che quando andrò a Parigi la prima cosa che visiterò sarà il cimitero di Père-Lachaise! :D

      Sono contenta che tu abbia avuto la possibilità di fare un salto al Salone del Libro di Torino. Io spero di poterci andare negli anni a venire.

      Infine, ti ringrazio di cuore per gli auguri e i complimenti al mio blog. Sei gentilissima!

      Buone letture! ;) Un abbraccio forte! Alla prossima!

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