martedì 12 giugno 2012

101 STORIE DI REGINE E PRINCIPESSE CHE NON TI HANNO MAI RACCONTATO

Chi come me segue il blog-sito web AltezzaReale sa con quanta passione e competenza l’autrice, Marina Minelli, racconta le vicende dei royal di ieri e di oggi. E, come me, non può non essersi entusiasmato all’idea che Marina ha avuto di raccogliere in un libro i profili di un centinaio di regine e principesse che hanno attraversato la storia dell’Europa dal Medioevo ai giorni nostri. Da Eleonora d’Aquitania a Kate Middleton. Donne fragili, coraggiose, innamorate, spregiudicate, raffinate. Ognuna con una propria personalità, con una propria storia. Private della libertà di scelta, costrette per ragioni di Stato a sposare e a obbedire uomini che non amavano, usate come merce di scambio, considerate solo in funzione di pedine sullo scacchiere della diplomazia. Donne che hanno fatto la storia e che hanno dettato legge in materia di stile divenendone delle icone. Protagoniste indiscusse della cronaca rosa di tutti i tempi. Amate e odiate, ammirate e idolatrate, alcune dimenticate. In questo libro l’autrice ce le fa conoscere nel loro privato, svelandoci i loro segreti e le loro inquietudini morali, amorose, religiose. Ci racconta le loro vite non sempre fortunate, vissute tra gioie e dolori, tra miseria e nobiltà.

Un testo appassionante come un romanzo e istruttivo come un saggio storico, arricchito dalle coloratissime illustrazioni di Arianna Robustelli. I profili stilati sono brevi ma esaustivi, carichi di interessanti aneddoti e curiosità. La scrittura di Marina Minelli è amabile: di forte impronta giornalistica, dotata di una grande capacità di sintesi, espone gli argomenti con chiarezza e semplicità e talvolta persino con adorabile ironia. Non capisco però perché di alcune nobildonne l’autrice si sofferma solo su un particolare aspetto della loro vita mentre di altre ripercorre l’intera esistenza. Così come non riesco a spiegarmi l’assenza, in questa straordinaria carrellata di signore dal sangue blu, di due sovrane protagoniste della storia del nostro Paese: Margherita di Savoia e Maria José, rispettivamente prima e ultima regina d’Italia. Ma anche di Mette-Marit, attuale principessa ereditaria di Norvegia, Cenerentola per antonomasia. E, ancora, facendo un salto indietro nel tempo, delle passionali quanto controverse Pia de’ Tolomei, Anna Bolena, Lucrezia Borgia. A queste che ho nominato, la Minelli ha preferito altre anonime, dalla vita piatta e dalle gesta poco significative delle quali invece, a mio parere, avrebbe potuto benissimo fare a meno. Ma, sorvolando su queste due mancanze, il libro è da considerarsi eccellente e lodevole.

Una lettura piacevolissima che, personalmente, consiglio a tutti: agli amanti delle biografie e a chi vuole farsi un giro nel dietro le quinte della storia ufficiale; ai romantici sognatori e a chi crede ancora nelle fiabe; a chi proprio non riesce a sottrarsi al fascino che esercitano castelli, diademi e rituali più o meno secolari. Lo consiglio anche a chi crede che, oggi come oggi, sia out parlare di regine e principesse: sono certa che, dopo aver sfogliato le pagine di questo libro, cambierà idea in proposito. Anche perché, a pensarci bene – come sostiene la stessa Marina Minelli – è decisamente più entusiasmante chiacchierare di famiglie reali che di veline e tronisti.
VOTO: 4.5/5

Marina Minelli (nella foto a destra) è nata ad Ancona. Dopo la laurea in Storia moderna, ha iniziato a collaborare con quotidiani e periodici ed è stata responsabile dell’ufficio stampa di associazioni ed enti pubblici. Nel gennaio del 2009 ha creato AltezzaReale, il primo sito internet italiano dedicato alla storia e all’attualità delle famiglie reali. Viaggia spesso, soprattutto in Francia. Ama il mare, gli alberi, i libri, gli animali e l’opera lirica. Vive a Falconara Marittima con il marito Stefano e due gatte, Violetta e Rosina.

Titolo: 101 storie di regine e principesse che non ti hanno mai raccontato
Autore: Marina Minelli
Editore: Newton Compton (collana Centouno)
Anno: 2011

4 commenti:

  1. grazie infinite per le tue parole e per la presenza sul mio blog.
    Marina

    RispondiElimina
  2. Grazie a te, Marina! È un grande piacere per me averti qui. Un caro saluto! Alla prossima.

    RispondiElimina
  3. Ciao, peccato per le donne di casa Savoia. Penso comunque che lo leggerò. Ciao, a presto,Antonella

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sì Antonella, leggilo perché ne vale veramente la pena. Te lo consiglio, sono certa che ti piacerà ;) Alla prossima! Buon weekend!

      Elimina