venerdì 14 maggio 2010

PADRE ASSENTE, PADRE PADRINO, PADRE PADRONE

Tre storie. Protagoniste tre donne che anelano la libertà. Antagonisti tre uomini incapaci di adempiere al ruolo di padre. Enrika, protagonista della prima storia, è una donna danese che intraprende una relazione amorosa con Giacomo, un uomo italiano, sposato e con figli. Quando Giacomo verrà a sapere da Enrika di aspettare un figlio suo, le offrirà dei soldi, invitandola ad abortire e nel contempo uscirà definitivamente dalla sua vita. Enrika non cederà alla vile e squallida proposta, darà alla luce il figlio di padre-assente, scegliendo la libertà.

Santa, protagonista della seconda storia, è la figlia di un padre-padrino siciliano. Cresciuta nel silenzio e nella paura di una classica famiglia mafiosa, si vedrà presto costretta dal padre a sposare un boss d'oltreoceano. Prima e durante il viaggio per gli Stati Uniti d'America, incontrerà l'amore, quello vero, nella persona di Tristano. E per amore, in accordo col suo amante, deciderà di pagare con la vita l'inestimabile prezzo della libertà.

Marianeve, protagonista della terza storia, è vittima di un padre-padrone che la costringe ad un'assurda ed inspiegabile segregazione. Dopo una serie di lunghissimi anni caratterizzati da sofferenza e negazione della vita, Marianeve, aiutata da una coetanea, riuscirà a spiccare il volo per la libertà.

La libertà, dunque, è la vera protagonista che accomuna le tre storie. Una libertà negata, bramata, raggiunta dopo l'attraversamento del buio tunnel del dolore. Il libro vuole essere anche una denuncia dell'irragionevole maschilismo, della violenza fisica e/o psicologica che in tante famiglie si sostituisce agli affetti. In nessuno dei tre racconti è specificata l'epoca in cui avvengono i fatti, perché Enrika, Santa e Marianeve sono le donne di sempre. Le loro storie sono le storie di ieri, di oggi e purtroppo anche di domani.

Le descrizioni degli stati d'animo e degli ambienti in cui si svolgono le vicende sono lunghe e dettagliate, ma mai noiose. Le tre storie, a mio dire, non sono di quelle indimenticabili, che rubano il cuore, ma di certo non lasciano il lettore impassibile e lo inducono continuamente a riflettere.

L'autrice del libro è Pina Lamberti Sorrentino, scrittrice e poetessa, nata in Croazia, vissuta in Grecia e dopo in Campania, dove per anni ha insegnato Storia e Filosofia nei licei. Ha vinto svariati premi letterari e ha pubblicato numerosi libri. In Padre assente, padre padrino, padre padrone affronta temi scottanti con l'eleganza e lo stile della poetessa consumata.
VOTO: 3/5

La parola all'autrice durante la presentazione del libro presso la sede dell’Associazione "Pompeilab" di Pompei (Napoli):

Titolo: Padre assente, padre padrino, padre padrone
Autore: Pina Lamberti Sorrentino
Editore: Kairòs (collana Sherazade)
Anno: 2009

1 commento:

  1. Questo sì che sembra interessante! Del resto è un tema così attuale! E poi è molto vicino al mio campo di studi! No, me lo devo leggere! Grazie per la segnalazione! Se non ci fossi tu!!! <3

    RispondiElimina