martedì 2 aprile 2013

In breve: LA GRAMMATICA DELL'AMORE


Dopo il divorzio dei genitori, Irene, giovane adolescente di Barcellona, viene spedita a studiare in un college nel sud dell'Inghilterra. Qui soffre la sua prima delusione d'amore. Confusa e amareggiata, troverà un inaspettato aiuto nel suo affascinante e giovane professore d'inglese che, per risollevarle il morale, le proporrà una serie di lezioni di grammatica dell'amore consistenti nella lettura di sette grandi capolavori della letteratura mondiale: da Tolstoj ad Austen, da Màrquez a Murakami. Grazie alle bizzarri proposte del professore d'inglese e all'amicizia con Marcel - suo coetaneo con una grande passione per la corsa - Irene riuscirà a ritrovare la fiducia in se stessa e, soprattutto, nell'amore.

Tematiche affrontate e stile narrativo dell'autrice (Rocío Carmona) lasciano intendere, fin dalle prime pagine, che il libro è rivolto prevalentemente a un pubblico di giovanissimi. Sorvolando sul madornale errore, più volte ripetuto, relativo al nome del protagonista maschile di Orgoglio e Pregiudizio (Mark Darcy anziché Fitzwilliam Darcy... e ci sarebbe da discuterne ma lasciamo perdere) si può definire questa storia carina nonostante risulti sempliciotta, prevedibile e improbabile in molte sue parti. La conclusione, inoltre, abbandona il lettore in una pozzanghera di punti interrogativi, primo fra tutti: cosa hanno effettivamente insegnato ad Irene i sette classici della letteratura che il professore d'inglese le ha suggerito di leggere? Persino la stessa protagonista se lo chiede... Ohibò!
VOTO: 3/5

Rocío Carmona

Titolo: La grammatica dell'amore
Titolo originale: La grámatica del amor
Autore: Rocío Carmona
Traduttore: Rita Feleppa
Editore: Fanucci (collana Teens International)
Anno: 2012

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